E’ stato pubblicato il Rapporto ISTAT sui dati relativi alle chiamate al 1522 durante il 2020 e sugli accessi ai servizi, in particolare ai Centri antiviolenza.

I numeri sono impietosi. Le chiamate al 1522 nel 2020 sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019.

Nei primi cinque mesi del 2020, 20.525 donne si sono rivolte ai Centri antiviolenza; nell’8,6% dei casi, la violenza scaturisce dal periodo di convivenza forzata durante il lockdown.

Il rapporto evidenzia anche le difficoltà iniziali di funzionamento dei servizi in regime di pandemia, e le strategie di riorganizzazione che hanno consentito di continuare a dare risposte. Ma è evidente come, con il quadro che emerge, sia assolutamente necessario rafforzare la rete dei servizi territoriali e in particolare i Centri antiviolenza.

Di seguito il link alla pagina ISTAT, che contiene anche i rimandi ai documenti integrali

ISTAT – LE RICHIESTE DI AIUTO DURANTE LA PANDEMIA

VIOLENZA DI GENERE. LE RICHIESTE DI AIUTO DURANTE LA PANDEMIA. UNA RICERCA ISTAT