Dal progetto alla rete accademica UN.I.RE

Lo scorso 10 maggio si è svolta presso il Senato della Repubblica la Conferenza Nazionale “Il ruolo dell’università nel contrasto alla violenza di genere. Per la costituzione della Rete Accademica UN.I.RE. a dieci anni dalla firma della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica”.

La conferenza è stata promossa dalla Commissione d’Inchiesta sul Femminicidio (presieduta dalla sen. Valeria Valente) assieme ad UN.I.RE. – UNiversità In REte contro la violenza di genere.

L’incontro – aperto dalla Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati – ha visto la partecipazione delle ministre Elena Bonetti, Cristina Messa, Luciana Lamorgese, Marta Cartabia, delle senatrici Valeria Valente, Maria Rizzotti, Cinzia Leone, Valeria Fedeli e della Segretaria Generale del Consiglio d’Europa Marija Pejčinović Burić, in dialogo con Michele Nicoletti, Simona Lanzoni, Linda Laura Sabbadini.

Sono altresì intervenute le/i rappresentanti delle 10 unità di ricerca che hanno fatto parte del progetto UN.I.RE., finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità dal 2018 al 2021: Marina Calloni (capofila, Università di Milano-Bicocca), Daniela Belliti (Università di Milano-Bicocca), Francesca Brezzi (Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere – GIO), Giovanna Covi (Università di Trento), Marilisa D’Amico (Università di Milano), Alessandra Kustermann (Fondazione IRCCS, Policlinico di Milano), Isabella Loiodice (Università di Foggia), Luca Milani (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), Giuliana Mocchi (Università della Calabria), Alessandra Pietrobon (Università di Padova), Patrizia Romito (Università di Trieste), Giorgia Serughetti (Università di Milano-Bicocca).

Le ministre e le senatrici intervenute hanno ancora una volta espresso l’impegno del governo e del parlamento per rafforzare ulteriormente misure di contrasto alla violenza domestica, con una particolare attenzione verso la prevenzione in termini non solo penali, bensì sociali e culturali, come si potrà verificare dal video della conferenza (link a fianco).

La conferenza è stata altresì l’occasione per presentare e dar conto ad un più ampio pubblico della conclusione delle attività svolte da UN.I.RE. nei due anni di comune lavoro.

Il progetto ha avuto l’obiettivo di consolidare, sviluppare, valorizzare e diffondere le attività che le università italiane hanno svolto o intendono sviluppare per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, come anche presentato nel libro “Il ruolo dell'università nella lotta contro la violenza di genere” (Pearson, 2020).

Tutte le informazioni relative alle attività del progetto sono consultabili sul sito www.unire.unimib.it

Con la conclusione del progetto, l’obiettivo di UNIRE consiste ora nella fondazione di un network accademico, a cui potranno aderire tutte le università, centri di ricerca, enti scientifici, CUG, singole/i ricercatrici/ori interessate e impegnate/i sul tema.

Nel frattempo, chi interessato/a è pregato/a di inviare già da ora una manifestazione d’interesse per l’adesione alla rete accademica UNIRE (anche se per ora solo in modo informale), scrivendo al seguente indirizzo e-mail:

unire-academicnetwork@unimib.it

In tal modo, le/gli interessate/e - oltre che ricevere regolari informazioni sulle attività di UNIRE - saranno presto ricontattate/i per le informazioni necessarie a formalizzare l’adesione alla rete accademica UNIRE.

Vi aspettiamo numerose/i!